sabato 13 ottobre 2007

Appello WWF per il Centro Olii


Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
On. Alfonso Pecoraro Scanio
Via C. Colombo n. 44
ROMA

Al Prefetto di Chieti
Dott. Aldo Vaccaro
Corso Marruccino
CHIETI
Prot. n.
Pescara, 10/10/07


OGGETTO: Centrale di trattamento di idrocarburi estratti dal giacimento Miglianico in località Feudo nel Comune di Ortona (CH). Richiesta di intervento statale urgente ai sensi dell’art. 309 e ss. D.Lgs. 152/2006.



L’ENI SpA ha in progetto in località Feudo, nel Comune di Ortona (CH), la realizzazione di un complesso destinato allo sfruttamento petrolifero composto da:
una centrale di trattamento degli idrocarburi estratti dal giacimento “Miglianico”;
una rete di raccolta dei fluidi del giacimento che colleghi i pozzi estrattivi ubicati all’interno della concessione alla centrale;
una condotta di trasporto che convogli il greggio trattato presso la centrale al deposito costiero situato in d.da San Pietro del Comune di Ortona (CH);
un sistema di reiniezione delle acque di strato in unità geologiche profonde tramite il pozzo “Granciaro 1”.
La sola centrale occuperà una superficie totale di oltre 117.000 mq, in un’area dedicata alla produzione vinicola di pregio (Montepulciano DOC e IGP) individuata dal Piano regolare generale del Comune di Ortona (CH) come zona omogenea “E – Agricola” (PRG che è stato modificato il 4 ottobre u.s. al solo fine di consentire l’insediamento).
L’area interessata, inoltre, è stata inserita, dall’articolo 4 della Legge 8 ottobre 1997, n. 344, tra le aree di reperimento prioritarie individuate ai sensi dell’articolo 34, comma 6, della Legge 6 dicembre 1991, n. 394 per l’istituzione del Parco nazionale della costa teatina.
Il Parco è stato successivamente istituito con l’articolo 8, comma 3, della Legge 23 marzo 2001, n. 93 ed attualmente la Regione Abruzzo e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ne stanno discutendo la perimetrazione.
L’intervento prospettato, non indicato in nessuno degli strumenti programmatori e pianificatori esistenti, confligge in maniera evidente con le attività agricole dell’area e con la scelta di istituire un’area naturale protetta di valenza nazionale.
I cittadini sono stati tenuti completamente all’oscuro delle scelte che si stavano compiendo sul territorio, tanto che oggi – una volta che la notizia del progetto è stata resa di dominio pubblico – si stanno registrando numerose prese di posizione contrarie da parte di enti locali e pubbliche amministrazioni, nonché iniziative e manifestazioni di protesta. Ad oggi si sono espressi contro l’intervento le Amministrazioni comunali di Tollo, Miglianico, Crecchio, San Giovanni Teatino, Francavilla a Mare, oltre ad associazioni ambientaliste, associazioni di categoria come Coldiretti, C.I.A., Confagricoltura, Confcooperative, e numerose cantine sociale della zona.
Da ultimo il Consiglio regionale abruzzese, con una risoluzione votata il 25 settembre u.s., ha espresso la propria contrarietà all’opera in oggetto, impegnando la Giunta regionale ad istituire un “tavolo urgente di analisi, valutazione, approfondimento, formato da tutti i soggetti e le rappresentanze degli interessi coinvolti – da dotare degli strumenti tecnico-scientifici più adatti – come mezzo migliore per dare risposte informate, responsabili e legittime alle richieste dell’ENI ed alla reale compatibilità delle stesse con i programmi di sviluppo dell’Abruzzo e dell’ortonese”.
Alla luce di quanto esposto si chiede un intervento urgente ai sensi dell’art. 309 del D.Lgs. n. 152/2006 al fine di adottare gli opportuni provvedimenti volti a prevenire o mitigare ogni rischio di danno ambientale.



Dante Caserta
Presidente regionale

giovedì 4 ottobre 2007

Gli sceicchi di casa nostra


Oggi 4 ottobre 2007 il Consiglio Comunale di Ortona ha approvato la delibera che consente la variante al PRG per la realizzazione dell'impianto Eni. In sostanza si tratta del via definitivo al Centro Olii.

I voti a favore sono stati 11 contro 6 contrari.
Per il sì al centro oli hanno votato
Remo Di martino
Tommaso Santorelli
Riccardo Di Deo Iurisci
Rocco Ranalli
Felice Talone
Domenico De Iure
Paolo Cieri
Alfonso Piccinno
Polidoro Walter
Tommaso Cieri

Cocciola Ilario, Sdi, ufficialmente del centrosinsitra, uomo di Del Turco, presidente di Sistema spa, (società controllata Arpa) ha votato a favore.

Gianluca Coletti
Vincenzo D’Ottavio
Roberto Serafini
Pina De Lutiis
Claudio Montebello
Annalisa Schiazza

Hanno votato contro la delibera.

Si è astenuto Franco Musa. Tommaso Coletti assente al momento della votazione.

Ma anche altri eminenti politici/amministratori della Cosa Pubblica si sono dichiarati favorevoli all'insediamento petrolchimico: a cominciare dal governatore regionale on. Ottaviano Del Turco.


Ricordiamoci questi nomi, ricordiamoci di chi ha contribuito ancora una volta a massacrare il nostro territorio.Il WWF sta nel frattempo valutando le iniziative da intraprendere dopo la delibera del consiglio comunalem di Ortona. Il ricorso al giudice amministrativo sembra una delle azioni più efficaci.
Posted by claudall

mercoledì 3 ottobre 2007

In 2000 contro il Centro Olii ad Ortona




Anche gli attivisti del WWF erano presenti il 23 settembre al corteo contro l'insediamento del Centro Olii dell' Eni. Circa 2000 persone ed oltre 100 trattori delle associazioni agricole hanno dato vita ad una imponente manifestazione forse unica per il nostro territorio.

Ma sembra che tutta questa gente abbia prodotto solo un leggero "prurito" sulla pelle degli amministratori locali, ancora troppo "affezionati" alle royalties, agli interessi personali e a quelli dei costruttori degli impianti petroliferi.
Ancora una volta purtroppo si è evidenziata la profonda crisi che attraversa il mondo politico, cieco ed ottuso, alle rimostranze della gente che rifiuta questo insediamento.
Ancora una volta la maggioranza dei politici decide di non scegliere per una agricoltura di qualità, uno sviluppo turistico della costa eco-sostenibile lontani da insediamenti industriali "insalubri di prima classe" (come dichiarato dalla Asl di Chieti circa la prevista attività dell'Eni).Certo, conforta il fatto che gli enti e le associazioni contrarie a questo insediamento siano: il Consiglio Regionale d' Abruzzo, gli assessori regionali Verticelli e Caramanico, i Comuni di Tollo, Miglianico, Crecchio, S.G. Teatino, Francavilla, Legambiente, WWF, Archeoclub, oltre 30 stabilimenti balneari, campeggi e ristoratori della zona, Coldiretti, CIA, Confagricoltura, Confcooperative, Lega Confocooperative, Città del vino (40 comuni abruzzesi), Rifondazione Comunista, Verdi, DS, PdCI, SDI, Italia dei Valori, AN, LA Destra, Movimento Comunità, Forza Nuova, Fiamma Tricolore, MIS con Rauti, Comitato Punta Ortona, Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina, Mare Libero, CCDD Tollo, Confcommercio, Confesercenti e tutte le cantine sociali e le cooperative vinicole del comprensorio.Continueremo a seguire la vicenda assieme agli amici del Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina e del Comitato Natura Verde di Ortona.
Posted by claudall

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