martedì 20 novembre 2007

Una cena per sostenere l' "Altares" di Lanciano



Cari amici,
vi informo che l’associazione ALTARES di Lanciano (nata per impedire l' installazione di un antenna telefonica in località Villa Andreoli di Lanciano, a 20 metri da un asilo nido ed a 500 metri da una scuola elementare e asilo materno), organizza per Sabato 30 NOVEMBRE una festa di beneficenza (cena + ballo).

La Sezione Provinciale di Chieti del WWF Italia aderisce all'iniziativa dell'associazione Altares.

Cerchiamo di partecipare ed essere numerosi per sostenerli in questa dura battaglia!

Gli amici di Altares ci aspettano Sabato 30 Novembre 2007 alle ore 20:30 presso il Ristorante 3 SPADE a Lanciano (all’interno del Centro Commerciale Thema Polycenter nei pressi del casello dell’autostrada).
Costo 25 euro a persona.

CONTIAMO SULLA TUA SENSIBILITA’ DI SOCIO E ATTIVISTA PER APPOGGIARE LE BATTAGLIE A TUTELA DELLA SALUTE E CONTRO L'ELETTROSMOG A DANNO DEI BAMBINI.

Per INFO e prenotazioni: A.L.T.A.R.E.S. onlus
(Associazione per la Legalità e la Trasparenza Amministrativa,
per il Rispetto degli Ecosistemi e della Salute)
chiamate Miriam: 347.050.39.61

Grazie a presto!
Maria Laura Pierini

lunedì 19 novembre 2007

Un successo l' iniziativa "Generazione Clima"



Un successo l'iniziativa "Generazione Clima" che ha visto il 10 e l'11 novembre in 200 piazze italiane gli attivisti WWF impegnati in una grande campagna di comunicazione sul risparmio e sull'efficienza energetica.
I tre stand organizzati dalla Sezione Provinciale di Chieti a Lanciano, Vasto ed Ortona hanno visto gli operatori del WWF sempre in attività con la distribuzione complessiva di 125 lampadine a risparmio energetico e l'iscrizione all' Associazione di 12 nuovi soci. Gli opuscoli che spiegavano nel dettaglio tutte le possibili azioni per risparmiare energia sono esauriti rapidamente in tutte e tre le città della provincia.
Oltre 2oo sono stati i contatti con persone che hanno chiesto informazioni e consigli su cosa fare per rendere la propria abitazione energeticamente conveniente per se stessi e per l'ambiente. Si è reso evidente infatti la necessità per i cittadini di avere maggiori informazioni ed assistenza tecnica su come impegnarsi per avere dei sistemi (caldaie, infissi, pannelli isolanti, pannelli solari, ecc...) anche in merito agli incentivi fiscali previsti dallo Stato e dalla Regione.
Le iniziative sul risparmio energetico del WWF Sezione Provinciale di Chieti non termineranno con l'operazione "Generazione Clima". La bio-edilizia e energie rinnovabili sono infatti temi ricompresi nel Piano d’azione 2007-2009 della Sezione Provinciale. Nelle prossime settimane verranno rese pubbliche le nuove azioni.

Clikka qui per saperne di più

sabato 10 novembre 2007

Discarica di Contrada Casoni a Chieti


"Primo intervento per il neo Comitato " IL BIVIO" di Contrada Bivio Brecciarola
e per il suo Presidente Roberto Orsini che con il Comitato " Associazione
Culturale di Santa Filomena" di Contrada Santa Filomena ed il W.W.F. Abruzzo
nella persona dell'Avvocato De Massis, fa sapere di aver inviato una richiesta
di documentazione alla Regione Abruzzo c/o il Settore Ambiente inerente le
autorizzazioni rilasciate per la dislocazione della discarica di Contrada
Casoni di Chieti.
Obiettivo principale di questa e di altre azioni future resta per i Comitati
ed il W.W.F. quello di fare chiarezza su una questione così delicata e di
capire come sia possibile che una discarica di tali dimensioni - nata come
discarica provvisoria - possa continuare ad espandersi ed ospitare addirittura
altre piattaforme e tutto a poche centinaia di metri dalle abitazioni.
Tutto questo nella totale indifferenza delle Istituzioni Locali e contro
il volere dei cittadini e delle Contrade limitrofe ormai esasperati dal pericolosissimo
via vai di automezzi pesanti e rumorosi oltre che dalle nauseabonde esalazioni
che rendono l'aria irrespirabile.
Anche il realizzando impianto di trattamento rifiuti "TMB" fatto passare
come " salvezza" per la popolazione locale, altro non è che l'ennesimo "
mostro" utile solo a far allungare la vita della stessa discarica per chissà
quanti altri anni.
Inoltre s' intende anche valutare l'adeguatezza dell'intera area, considerata la vicinanza dalle abitazioni, soprattutto alla luce della nuova
pianificazione regionale in fase di redazione che esclude la possibilità
di realizzare tali impianti in situazioni di criticità ambientali ed in
prossimità di centri abitati."

giovedì 8 novembre 2007

Politica del territorio. Vasto come Ortona?


Nei giorni scorsi il WWF Sezione Provinciale di Chieti, unitamente ad altre associazioni e movimenti locali vastesi ha inviato alla stampa un comunicato nel quale si chiedeva il ritiro del punto sull’ampliamento del porto di Punta Penna dall’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale, e l’apertura di una fase di concertazione tra tutti i soggetti interessati, secondo gli strumenti previsti dall’ordinamento vigente.
Sosteniamo che convocare il Consiglio Comunale su un argomento di questa ampiezza con appena una settimana di anticipo, e senza neppure passare in Commissione, non è modo di chi cerca il confronto con la città, ma di chi cerca di evitarlo; non di chi promuove, per quanto possibile, una scelta condivisa, ma di chi persegue una decisione già assunta in sedi non istituzionali.
Non siamo in via pregiudiziale contrari all’ampliamento del porto. Diciamo che la questione va affrontata nella sua specificità. Nello specifico non si pone la questione se sia bene in astratto il raddoppio del porto; ma la questione del significato e delle implicazioni di questa operazione.
Ricordiamo che a Punta Penna, entro una superficie di pochissimi chilometri quadrati, sono presenti contemporaneamente: un sito SIC classificato dalla CE come habitat naturale prioritario; in mezzo –letteralmente in mezzo ad esso- il porto commerciale; quasi interamente sulla stessa area del SIC, una Riserva Regionale; due zone a vincolo archeologico; una zona industriale, comprendente un impianto a Rischio di Incidente Rilevante; una zona residenziale (le case ATER) pesantemente investita dalle emissioni provenienti dalla zona industriale. Come non bastasse, proprio sopra il SIC il PRG vigente prevede la costruzione di un porto turistico; nel Piano Territoriale delle Attività Produttive (PTAP) la Provincia ipotizza la delocalizzazione di alcune attività industriali –in ciò recentemente seguita dal COASIV; la Regione ha avviato le procedure per l’istituzione, sull’intera fascia costiera, del Parco Nazionale della Costa Teatina; infine lo stesso COASIV prevede per l’appunto il raddoppio del porto commerciale.
Una congerie così impressionante di elementi tra loro estranei e contraddittori si è accumulata, più o meno consapevolmente, in oltre un cinquantennio, perché, più o meno consapevolmente, si è evitato di fare delle scelte. E si è scelto dunque di procedere simultaneamente in tutte le direzioni. Questa deriva dura tutt’ora, anzi semmai ha trovato incremento. E’ compatibile il raddoppio del porto con l’uso turistico della costa, considerando l’erosione a Sud cui certamente darà luogo? E con il porto turistico? E con le progettate delocalizzazioni di cui si parla nel PTAP?
Il Consiglio Comunale è stato chiamato ad attestare una conformità tra il PRG vigente e il nuovo PRP senza che nessuno o quasi dei consiglieri (bisogna eccettuare il presidente del COASIV) abbia mai visto il nuovo PRP. Ripetiamo che il PRP non è passato neppure in commissione.
Per parte nostra facciamo sommessamente rilevare che il raddoppio del porto appare già di per se stesso in palese contrasto con le previsioni del PRIT (Piano Regionale Integrato dei Trasposti) e del PTAP. Del PRG non possiamo dire con certezza (come del resto nessuno, crediamo), ma ci pare fortemente probabile che non sia compatibile con il porto turistico previsto vicino alla foce della Lebba.

Ma nel frattempo, nella giornata di ieri il Consiglio Comunale di Vasto ha dato il via libera all’ampliamento del Porto di Punta Penna: tutti i partiti hanno votato a favore, ad eccezione di Rifondazione Comunista. Le nostre considerazioni non sono state recepite. Non vi è stata la partecipazione della cittadinanza, non sono state coinvolte le associazioni ed i movimenti locali. Il porto di Punta Penna di Vasto come il Centro Olii di Ortona? Ancora una volta amministratori locali incapaci di scegliere quale futuro dare al nostro territorio.
Il WWF continuerà ad interessarsi della vicenda. Nulla è ancora perduto. Per il progetto finale, infatti, si dovrà attendere l’approvazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e la procedura per la Valutazione di Impatto Ambientale.

domenica 4 novembre 2007

Con il WWF il 10 e l' 11 novembre "Generazione Clima"



Generazione Clima è la grande campagna di sensibilizzazione che il WWF Italia organizza in oltre 200 piazze italiane sabato 10 e domenica 11 novembre sul tema dell'efficienza energetica.
L'obiettivo della manifestazione è quello di coinvolgere i cittadini affinchè almeno un milione di condomini producano azioni concrete per la riduzione del consumo energetico domestico.

Il WWF Sezione Provinciale di Chieti sarà presente nelle principali città, più precisamente:

sabato 10 mattina e pomeriggio: Lanciano (Centro Commerciale "Lanciano" Ipermercato Leclerc-Conad )
domenica 11 mattina: Vasto (Piazza Rossetti)
domenica 11 pomeriggio: Ortona (Piazza della Repubblica)

CLikka qui per lo speciale del WWF Italia sull' evento