COMUNICATO STAMPA DEL 22/10/2009
Sequestro del costruendo Porto turistico di Francavilla al Mare:
gli esposti del WWF alla base dell'inchiesta.
Il cantiere rientra in un Sito di Interesse Nazionale per le Bonifiche.
Accertata dall'ARTA presenza di diossina nell'area interessata dai lavori.
Il WWF plaude all'iniziativa della Procura di Chieti e della Guardia di Finanza che questa mattina hanno posto i sigilli al cantiere del costruendo Porto turistico di Francavilla al Mare e a parte dell'arenile.
Il WWF aveva presentato, anche assieme a cittadini, numerose note ed esposti a tutti gli enti competenti ed alla procura di Chieti su vari aspetti relativi a questa opera pubblica. L'intervento, infatti, è stato realizzato all'interno del Sito di Interesse Nazionale per le Bonifiche denominato Saline-Alento, istituito e perimetrato fin dal 2003 da un Decreto del Ministero dell'Ambiente. Nel 2008 l'ARTA aveva accertato la presenza di diossina oltre i limiti di legge proprio nell'area interessata dal cantiere. Prima a luglio 2008 e poi a novembre 2008 il WWF aveva sollevato gravissimi dubbi circa l'assenza di una preventiva caratterizzazione dei sedimenti su cui si stava lavorando. Inoltre aveva segnalato che in diverse occasioni pubbliche erano addirittura emerse indicazioni circa l'uso dei sedimenti asportati dall'area del porto per opere di ripascimento lungo il litorale posto a sud della foce. L'Associazione aveva chiarito come in un Sito di Bonifiche di Interesse Naziona!
le in cui sia stato accertato inquinamento è vietata qualsiasi movimentazione di materiale prima di un'adeguata bonifica. Il Ministero dell'Ambiente, a seguito delle note del WWF, già a dicembre 2008 era intervenuto con una durissima nota che qui alleghiamo in cui, testualmente, dichiarava tutti gli atti relativi al porto “illegittimi”.
Dichiara Augusto De Sanctis, referente acque del WWF Abruzzo “Questo sequestro è frutto di un clima di sostanziale indifferenza da parte degli enti pubblici su una questione delicatissima come il risanamento del sito di bonifiche nazionale Saline-Alento. E' solo la punta dell'iceberg di ritardi, inadempienze, mancanza di controlli ordinari e straordinari che riguardano la gestione di questo sito che, ricordo, da un punto di vista normativo è al pari di Marghera, Priolo e Manfredonia. E' incredibile come la pubblica amministrazione abruzzese dal 2003 non sia stata capace di affrontare seriamente il tema del risanamento dei due fiumi. Il WWF aveva segnalato la situazione del Porto di Francavilla non solo alla Procura ma anche agli enti preposti alla tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini sia con lettere sia durante tre riunioni convocate dalla Regione Abruzzo sulla vicenda del Saline-Alento. La Procura e i corpi di polizia si trovano ad intervenire per tutelare !
la popolazione e l'ambiente visto il sostanziale immobilismo degli enti”.
domenica 25 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
Stand Up 2009 a Lanciano 18 ottobre

L' Associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina ha aderito all'evento mondiale "Stand Up" La Campagna del Millennio http://www.standupitalia.it/, promosso dal WWF Italia insieme all'UNEP, per ricordare ai grandi della Terra la loro promessa di combattere la povertà nel mondo e risolvere il problema dei cambiamenti climatici.
La Campagna del Millennio mira a giocare un ruolo essenziale nel cambiamento delle politiche di lotta alla povertà e collabora con paesi di tutto il mondo per aiutare individui e società civili a chiedere conto ai propri governanti degli impegni presi verso gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e a lottare per ottenere il rispetto dei diritti umani per ogni individuo.
La Campagna del Millennio crede che gli Obiettivi del Millennio possano essere raggiunti nel 2015 se e solo se ogni cittadino è informato sulle promesse e gli impegni sottoscritti dal proprio governo e, al tempo stesso, attivo nel chiedere che essi vengano mantenuti.
In Italia l’interesse dell’opinione pubblica su questi temi è forte ma la volontà dei cittadini non si è tradotta, ad oggi, in adozione di misure concrete da parte del governo.
Raggiungere gli Obiettivi è possibile. La Campagna lavora a fianco dei cittadini, delle istituzioni locali, della società civile, dei media e dei cittadini dei paesi del sud del mondo per porre fine allo scandalo della povertà estrema nel mondo.
Il ruolo della campagna e la sfida comune:
- informare tramite campagne di sensibilizzazione sui mezzi di informazione e coorganizzando eventi e incontri;
- raccogliere le voci dei cittadini contro la povertà;
- portare queste voci contro la povertà nelle sedi istituzionali e ampliare le richieste dell’opinione pubblica.
Appuntamento a Lanciano il 18 ottobre in piazza Plebiscito dalle 9:00 alle 13:00 in occasione della manifestazione podistica StraLanciano.
mercoledì 14 ottobre 2009
Chieti: la nostra salute è in pericolo

Chieti Scalo e la Val Pescara sono stati interessati da grandi incendi di impianti per il trattamento rifiuti: negli ultimi 14 mesi, in Abruzzo ci sono stati
5 incendi di questo tipo dei quali ben 3 nella sola area di Chieti Scalo. Tutta l’area è stata poi interessata da rifiuti sotterrati con conseguente inquinamento del suolo, del sottosuolo e della falda acquifera.
LA NOSTRA SALUTE È IN PERICOLO
MANIFESTIAMO INSIEME
SABATO 17 OTTOBRE - ORE 18
Punto di ritrovo:
piazzale antistante chiesa Madonna delle Piane
Diciamo basta ad impianti che distano pochissimi metri da case e da strutture pubbliche universitarie, sanitarie, uffici, ecc.
Cittadini ed associazioni chiedono la bonifica dei suoli e delle falde inquinate, il miglioramento della qualità delle acque superficiali e dell’aria per non correre
più il rischio di svegliarsi al mattino con una nube tossica sulla
testa e la conseguente paura di raccogliere frutta ed ortaggi dal proprio orto.
Comitato Locale
“Villablocc - per la Tutela della Salute e della Vita”, Abruzzo
Social Forum e WWF lanciano un appello al Comune di Chieti,
alla Provincia, alla Regione, a sindacati e alle associazioni presenti
sul territorio e a TUTTI CITTADINI e chiedono:
•la delocalizzazione degli
impianti esistenti;
•la corretta bonifica delle
aree e delle industrie dismesse, del suolo e delle falde inquinati;
•un’indagine epidemiologica
per accertare eventuali danni alla salute subiti dalla cittadinanza;
•destinazioni urbane coerenti,
ben definite e salubri su tutto il territorio del Comune di Chieti.
Nell'occasione saranno rilanciati con forza anche i valori che sono alla base dello Stand Up.
Stand Up è una grande mobilitazione contro la povertà e i cambiamenti climatici organizzata a livello mondiale. Partner dell'iniziativa sono WWF e Caritas.Fare Stand Up significa ALZARSI IN PIEDI CONTRO LA POVERTÀ, CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI E IL DEGRADO AMBIENTALE, un'affermazione simbolica di grande forza e un'assunzione di responsabilità comune.
Info:
chieti@wwf.it - tel. 3202788489
villablocc@libero.it - tel. 3495700787
www.abruzzosocialforum.org - tel. 3381195358
Aderiscono: Arci Provinciale, Associazione Peppino Impastato di Sambuceto, Auser-Unitel, Associazione Chieti Città Futura, Associazione Chieti Nuova 3 Febbraio, Associazione Da Grande Voglio Crescere, FAI Delegazione di Chieti, CGIL Chieti, Associazione Il Veratro, Associazione La Vallata, Legambiente Circolo di Chieti, Libera Abruzzo, Associazione Libridine, Movimento Studentesco di Chieti, Associazione Scopri Teate, Rete Insegnanti Precari Abruzzo
sabato 3 ottobre 2009
Spiaggiamenti

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Comunicato stampa del 29 settembre 2009
Spiaggiamenti
Le spiagge di Ortona la settimana scorsa hanno accolto pigramente due ospiti perfettamente in linea con i tempi che corrono: un bidone di rifiuti tossici -fortunatamente semi vuoto - spiaggiato a Punta Ferruccio di Ortona(denunciato alle autorità competenti, ed il corpo esanime di una tartaruga Caretta Caretta spiaggiata al Riccio di Ortona. Dove siano finiti i fluidi oleosi del bidone e se questi fa parte di un carnet più nutrito, sommerso o in rotta crociere, forse non lo sapremo mai, tanto meno sapremo come mai è morto il bellissimo esemplare di testuggine marina che pesava più di 10 Kg, poiché sarà prelevato ed eliminato debitamente ed asetticamente.Ma lo possiamo immaginare, le cronache sono piene di storie di degrado... nel nostro piccolo basta girare per il territorio cittadino, disseminato di focolai di immondizia prodotti dall'egoismo insipiente di pochi ortonesi e da un' amministrazione probabilmente sempre più estraniata dalla valenza del bene pubblico, per viverne appieno la dimensione.Una tartaruga morta e un bidone di rifiuti tossici, la vittima e il totem, l'immagine di una modernità e dei suoi sacrifici arcaici, un monito dentro semplici immagini più efficaci di tante parole .Una piccola cosa semplice semplice la si può fare da subito, almeno per arginare lo sport del lancio di sacchi della spazzatura tanto in voga in questa città, che svilisce e violenta la gran parte di cittadini oltre ad essere un biglietto da visita per chi viene da fuori impresentabile :basterebbero cartelli disseminati che spieghino e invitino a non insozzare la città e le spiagge, magari coinvolgendo le scuole, i professionisti della comunicazione e le associazioni ambientaliste -noi siamo disponibili -.Sanzioni a chi viene colto a fare questi gesti di pura inciviltà, la scusa del non sapere non regge .Per il resto, ci vuole che la politica torni a fare il suo importante mestiere di mediazione, ascolto e vigilanza, la terra, l'aria, l'acqua, le città, la bellezza dei territori sono di tutti e devono essere trattati con estremo rispetto, se non vogliamo vivere la dimensione demenziale del tutti contro tutti e continuare a foraggiare questa economia di rapina che nulla ha a che vedere con la vera economia.
WWF Zona Frentana Costa Teatina
Ines Palena Lilli Costanzo Fabrizia Arduini
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