mercoledì 23 aprile 2025
mercoledì 1 maggio 2024
venerdì 28 aprile 2023
domenica 9 ottobre 2022
Torna Urban Nature – La festa della Natura in città. Eventi anche a Lanciano e Ortona domenica 9 ottobre
Eventi anche a Lanciano e Ortona domenica 9 ottobre
giovedì 7 ottobre 2021
Torna “Urban Nature 2021” domenica 10 a Lanciano e Ortona
Comunicato stampa del 7 ottobre 2021
Torna “Urban Nature 2021” domenica 10 a Lanciano e Ortona
Torna domenica 10 l’appuntamento con “Urban Nature – Festa della Natura in città”, evento promosso dal WWF in tutta Italia insieme all’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici (ANMS) e all’Arma dei Carabinieri, con il pieno coinvolgimento degli Uffici Territoriali Carabinieri per la Biodiversità (UTCB) e con i patrocini del Ministero della Transizione Ecologica e dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
Le nostre città devono diventare amiche della natura e del clima: è questo il messaggio che accompagna la quinta edizione della manifestazione che animerà grandi e piccoli centri in tutta Italia e anche in molte località d’Abruzzo. A Lanciano, come ogni anno, il WWF Zona Frentana e Costa Teatina organizza giochi ludici per famiglie e bambini che potranno scoprire insieme ai volontari dell’associazione le piante e gli animali che condividono lo spazio urbano. Una passeggiata tra le aiuole permetterà di scoprire, grazie all’aiuto di un’App, il mondo vegetale che inaspettatamente vive in città.
L’appuntamento è a Lanciano in zona Santa Rita a partire dalla 15:00 alle 18:00.
Quest’anno l’evento verrà organizzato anche a Ortona dove verrà organizzato una passeggiata, in bici o a piedi, con partenza da Piazza Porta Caldari, verso le ore 9.30, per arrivare fino alla passeggiata orientale, presso lo spazio utilizzato dall’associazione Zooart.
Ovviamente è necessario iscriversi all’evento all’interno della pagina Facebook del WWF Zona Frentana e Costa Teatina.
domenica 9 maggio 2021
Arriva l’accordo sulla spiaggia tra Postilli e Riccio, in base all’intesa tra Comune di Ortona, WWF e Legambiente
Comunicato stampa del 28 aprile 2021
Arriva l’accordo sulla spiaggia tra Postilli e Riccio
In base all’intesa tra Comune di Ortona, WWF e Legambiente saranno tre gli stabilimenti, previsti anche paletti e cordini a salvaguardia delle dune
Ora un percorso di confronto finalizzato a una gestione sostenibile dell’area
Un primo importante passo per la tutela di un tratto di costa fondamentale in Abruzzo per la nidificazione del Fratino si è potuto compiere grazie all’interlocuzione tra WWF e Legambiente da una parte e il Comune di Ortona dall’altra avviata lo scorso anno dopo un ricorso al TAR presentato dalle due associazioni contro il bando “Concessioni demaniali marittime stagionali 2020. Atto di indirizzo ai fini della redazione dell’avviso pubblico di concessione”.
Come era già successo anche nelle precedenti annualità, gli ambientalisti avevano contestato la presenza delle concessioni nell’area Postilli-Riccio, fondamentale per la nidificazione del Fratino, perché - come attestano i dati del Progetto Salvafratino, promosso dall’Area Marina Protetta Torre di Cerrano e WWF Abruzzo - qui si trova poco meno di un terzo dei nidi della specie presenti su tutta la costa regionale.
Un’area
quindi fondamentale per la tutela della specie, ma purtroppo fortemente
minacciata da attività antropiche a cominciare dalla pulizia meccanica
della spiaggia e dal passaggio di cani vaganti.
Lo scorso anno il TAR Abruzzo, accogliendo l’istanza delle Associazioni, aveva indicato “l’obbligo del Comune di riesaminare il bando, in contraddittorio con la parte ricorrente”. Si è aperto in tal modo un tavolo di concertazione tra parti che, dopo diversi confronti e scambi di vedute con il coinvolgimento anche di esperti del LIFE Calliope che riguarda proprio questi tratti di costa, ha portato a sottoscrivere un accordo nel quale si prevede non solo la tutela delle aree di nidificazione del Fratino, ma anche una collaborazione per una gestione più attenta alla conservazione di tutto il sito.
“Abbiamo raggiunto - affermano WWF e Legambiente - l’importante risultato di concordare tre concessioni in quell’area anche in previsione di una programmazione futura. Ma non solo: si è arrivati anche a un accordo di più ampio respiro che prevede il posizionamento di paletti e cordino per la delimitazione del piede della duna e delle aree di nidificazione del Fratino, la realizzazione di passerelle in legno o di delimitazioni con paletti per segnalare l'accesso autorizzato alla battigia ed evitare il calpestio delle aree dunali, la collaborazione nel Progetto Salvafratino Abruzzo”.
“L’accordo conferma la volontà e l’impegno dell’amministrazione per la tutela e la valorizzazione delle aree di pregio del territorio comunale, – dichiara il sindaco Leo Castiglione – il percorso di confronto e di coinvolgimento dei concessionari, anche attraverso incontri e corsi di formazione, permetterà di arrivare a una gestione sostenibile, nonché al miglioramento e alla diversificazione dell’offerta turistica”.
Per le Associazioni è ora fondamentale il convinto coinvolgimento in questo percorso degli operatori commerciali, dei balneatori e dei fruitori della spiaggia di Postilli-Riccio che dovranno attenersi alle indicazioni fornite. “Siamo consapevoli della complessità di avviare un percorso del genere, - concludono WWF e Legambiente - ma è d’altra parte necessario che tutte le parti in gioco comprendano l’esigenza di tutelare i tratti di costa naturale e le specie, come il Fratino, che le abitano”.
giovedì 27 febbraio 2020
mercoledì 12 giugno 2019
Il WWF invia una diffida al Comune di Vasto sui lavori di livellamento della spiaggia.
Il WWF invia una diffida al Comune di Vasto sui lavori di livellamento della spiaggia.
È necessario collaborare per la tutela del litorale e del Fratino
Mercoledì 5 giugno il WWF Italia ha inviato una diffida al Comune di Vasto rispetto all’intervento di livellamento del tratto di spiaggia antistante il lungomare Duca degli Abruzzi in prossimità del confine dell’area protetta Riserva Regionale Marina di Vasto, individuata anche come Zona di Conservazione Speciale ai sensi della Direttiva Habitat.
Come già affermato dall’Associazione appena i lavori sono stati avviati, si è trattato di un intervento sbagliato che non è stato concordato con l’organizzazione del Jova Beach Party. Il concerto, peraltro, si realizzerà in un altro sito e tra oltre due mesi. Se, come affermato dal Sindaco di Vasto in una sua recente nota, si è voluto predisporre un’area per posizionare il parco giochi da spostare per fare spazio all’area del concerto, è indubbio che si è scelta la modalità peggiore per farlo.
Eppure, nell’ambito del Progetto Salvafratino Abruzzo che prevede un monitoraggio su tutta la costa abruzzese, il WWF aveva segnalato al Comune di Vasto che nell’area erano state individuate due coppie in fase di riproduzione: il 16 e il 23 aprile sono state infatti inviate due note al Comune di Vasto e a tutti gli altri enti coinvolti per segnalare nidi di Fratino, uno nell’area interessata dall’intervento di livellamento della scorsa settimana e l’altro comunque nelle sue vicinanze.
Giustamente il Sindaco Menna nella sua nota ricorda che il Comune di Vasto ha posto in essere con WWF e Legambiente un protocollo di collaborazione per l’avvio della gestione della Riserva regionale di Vasto Marina. Ma “collaborare” vuol dire “lavorare con” e che per farlo si deve essere in due. E soprattutto si deve essere posti nelle condizioni di farlo così da raggiungere i migliori risultati. Inoltre, al di là dei protocolli esistenti, si ricorda che la stessa Ordinanza balneare emanata dalla Regione Abruzzo a inizio di ogni stagione estiva prevede che, dove è presente il Fratino, in caso di interventi sulla spiaggia, è necessario confrontarsi con le associazioni di protezione al fine di usare i dovuti accorgimenti per non creare disturbo alla specie. Proprio a Vasto, peraltro, opera il Gruppo Fratino Vasto che è probabilmente il primo gruppo di volontari nato per difendere questa specie in Abruzzo e che collabora con il Progetto Salvafratino Abruzzo fin dalla sua nascita.
Al di là degli accertamenti che chi di dovere svolgerà su quanto è accaduto (la diffida è stata inviata anche agli organi di controllo interessati), si ribadisce che il WWF è sempre disponibile a collaborare con le Amministrazioni locali per dare indicazioni su come e quando intervenire per non danneggiare il Fratino che è purtroppo in forte regressione lungo tutta la costa italiana.
Per questo rivolgiamo un appello al Sindaco di Vasto affinché si faccia promotore di una maggiore collaborazione con le associazioni per la tutela del fratino, degli ambienti costieri e del mare.
Il Jova Beach Party si caratterizzerà anche per una grande campagna di informazione finalizzata alla sensibilizzazione di tante persone che non sono state ancora informate sul tema dell’inquinamento da plastica in natura: un’emergenza enorme (come dimostra l’ultimo report WWF presentato in occasione della Giornata degli Oceani) che sta devastando gli ecosistemi marini e le specie che li abitano.
Deve essere l’occasione per unire tutti coloro che hanno a cuore il nostro ambiente e la nostra biodiversità. Impegniamoci affinché sia così anche a Vasto.
WWF Italia Onlus, Abruzzo
abruzzo@wwf.it
sabato 22 dicembre 2018
mercoledì 3 ottobre 2018
lunedì 23 aprile 2018
giovedì 9 giugno 2016
lunedì 23 maggio 2016
mercoledì 18 maggio 2016
giovedì 17 settembre 2015
Sabato 19 settembre Lago Oasi di Serranella "Alla ricerca delle testuggini palustri"
giovedì 16 luglio 2015
Incendi a Punta Aderci, cui prodest?
sabato 4 luglio 2015
A Vasto, i nidi del fratino sulla spiaggia tra incultura, volontariato e ladri di uova.
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COMUNICATO STAMPA DEL 04 LUGLIO 2015
A Vasto, i nidi del fratino sulla spiaggia tra
incultura, volontariato e ladri di uova.
VASTO
- Anche in questa stagione ignoti hanno cercato di compromettere il buon
esito della nidificazione del Fratino
(Charadrius alexandrinus), piccolo
uccello ormai divenuto simbolo della conservazione sulle spiagge del vastese,
ma anche di tutto il litorale italiano.
A Vasto Marina, soggetti non ancora
individuati, hanno saccheggiato tre
nidi, rubandone le uova : difficile capire il significato del gesto al di
là di una INCULTURA ambientale che sconcerta. Del resto, come il recente incendio a Punta Aderci, anche questo gesto è figlio dello stesso distorto
approccio con l’ambiente naturale.
Le
Guardie volontarie WWF hanno prontamente
denunciato la cosa alle autorità competenti (Capitaneria, Forestale,
Vigili e Assessore alle Aree Protette e Ambiente) continuando, insieme ai
volontari del GFV Gruppo Fratino Vasto, la loro instancabile opera di
controllo, censimento e di informazione a turisti cittadini.
A fine estate Guardie WWF e GFV
faranno il punto della Campagna
Fratino 2015 nel vastese che, ogni anno,
si arricchisce di contenuti con lo scambio di esperienze con altri
territori (quest’anno in particolare con Molise – grazie all’associazione
Ambiente Basso Molise - Toscana e Puglia) e con progetti particolari come
quello nazionale di un fumetto sul Fratino ad opera di un disegnatore
vastese.
Da registrare l’aumento dei volontari su questa Campagna, non solo a
Vasto, ma in tutta Italia, nonostante il drammatico calo della specie nel
nostro paese (oltre il 50% della popolazione svernate negli ultimi anni) a
causa di uno sfruttamento insostenibile dei nostri litorali. Purtroppo, in
data odierna, le recinzioni ancora in
spiaggia a Vasto Marina per tutelare un Fratino nato di recente sono state tolte senza pianificare la
cosa (cercheremo di verificare l’involo o meno del giovane esemplare), mentre
su altro fronte ambientale, quello della Riserva Marina di Vasto, sono
stati fatti danni all’ambiente dunale
(lato pista ciclabile) che stiamo verificando.
Il Fratino, nonostante tutto, continua a svolgere il suo
insostituibile compito di “sentinella” sui pericoli che corrono le nostre
spiagge. E resiste! Come i volontari che accompagnano con
entusiasmo e binocoli , i voli dei nuovi nati.
Guardie Volontarie WWF
e
G.F.V. - Gruppo Fratino Vasto
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giovedì 1 gennaio 2015
WWF: un bilancio sullo stato dell'ambiente in Abruzzo nel 2014
lunedì 24 novembre 2014
Fiume Osento: prima e dopo i lavori del Servizio Genio Civile della Regione Abruzzo
| Fiume Osento prima dei lavori |
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| Fiume Osento dopo i lavori |
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| Il cartello dei lavori sulla SS16 Adriatica |
lunedì 9 giugno 2014
La dura vita del fratino. Qui da noi.
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| pullo di Fratino |
In questi giorni a Vasto le Guardie volontarie del WWF, unitamente ad altri cittadini ed associazioni, si alternano per proteggere alcuni pulli di fratino che lottano ogni giorno per riportare le "piume a casa". Fino a quando i piccoli non saranno in grado di volare e scappare agevolmente via, saranno facilmente in pericolo di vita.




















