Ad Ortona, a Villa Pincione e a ridosso di Casino Vezzani, nel comune di Crecchio esiste una discarica di amianto che ha operato sino al 2005. Fu chiusa in seguito ai dati dell' Agenzia Regionale per la Tutela dell' Ambiente (ARTA) che aveva rilevato fibre aerodisperse. Oggi la discarica sta per riaprire.
Mancano solo cavilli burocratici. Infatti, l'impianto è già autorizzato a ricevere rifiuti contenenti amianto in matrici cementizie o resinoidi.
Lo spessore di una fibra di amianto che è 1300 volte più sottile di un capello.
Chi garantisce che in discarica, non vi sia aerodispersione di fibre a causa di contenitori non bonificati o peggio ancora di involucri lesionati che all’atto dello scaricamento potrebbero perdere il loro contenuto?
Relatori di spessore ed esperienza faranno luce su come una società civile
debba trattare questo elemento nella maniera più sicura
Abruzzo in Movimento
Marco Giangrande
Costambiente
Pasquale Colantonio
WWF Zona Frentana Costa Teatina
Fabrizia Arduini

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